Lo stadio e l’inquinamento a Mompiano

Condividi questo articolo
FaceBook  Twitter  

La signora Chiara Ghidelli, in una lettera al Direttore sull’inquinamento dell’aria sul Giornale di Brescia, collega questa innegabile criticità con lo stadio di Mompiano. Premetto che Arpa Lombardia, a seguito di numerosi studi, attribuisce agli andamenti meteorologici stagionali un 65% delle Pm10 che si formano in atmosfera per reazione chimica (Pm10 secondario), mentre alle attività umane è imputabile il restante 45% (Pm10 primario).
Nel Comune di Brescia quest’ultima quota è imputabile per il 36% al traffico. Il resto è dovuto al riscaldamento, alle industrie e a otto cause di minor entità. Sul sito dell’Osservatorio Aria Bene Comune i dettagli. Non ripeterò dell’ordinanza natalizia sottoscritta da oltre 30 comuni. Riguardo alle centraline di via Triumplina è sempre Arpa a decidere la collocazione e il numero; non per occultare la qualità dell’aria, ma perché reputa sufficienti le attuali rilevazioni.
Rammento che, da quando si sono conclusi i lavori della metropolitana, il parcheggio fra il cimitero e lo stadio è sempre disponibile gratuitamente, tuttavia spesso è sotto utilizzato sia per le non eccelse stagioni calcistiche, sia per l’incivile abitudine di parcheggiare in vie limitrofe con l’intento di «risparmiare» qualche minuto nei deflussi. Una soluzione definitiva è ipotizzata nel nuovo Pgt appena approvato, cioè la costruzione di un nuovo stadio da

undicimila posti, moderno e polifunzionale, utilizzabile anche per concerti e grandi eventi.
Infatti, al momento dell’acquisto del biglietto, allo spettatore verrà assegnato il posto a sedere e, contemporaneamente, verrà indicato un posto auto tra le migliaia già ora disponibili in uno dei parcheggi scambiatori sul tragitto della metropolitana da San Polo al Prealpino. Grazie alla metropolitana, in pochi minuti, è possibile un deflusso verso il centro città, la stazione e le principali arterie stradali verso la provincia. Va detto che la società sportiva, nella sua osservazione al Pgt, aveva richiesto 1.500 posti auto a ridosso del nuovo stadio.
Personalmente ritengo che il Consiglio Comunale abbia fatto bene a non accettare tale proposta. I futuri posti macchina dovranno essere pochi e soprattutto a pagamento. È così in tutte le maggiori città italiane ed europee, perché non a Brescia? Anche per gli appassionati di calcio è giunto il momento di cambiare stile di vita. D’altra parte, per chi professa una fede sportiva, coerenza vorrebbe che almeno un pochino la pratichi usando il meno possibile l’auto a favore della più sana bicicletta o del metrò. Concordo pienamente con la signora Ghidelli su questo punto. Tutti dobbiamo fare la nostra parte, non solo per Mompiano, non solo per il proprio orticello.

Gianluigi Fondra
Assessore alla Tutela ambientale, Sostenibilità, Verde, e Protezione civile del Comune di Brescia

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Informazioni aggiuntive