Il Partito Democratico bresciano rendere pubblici i propri conti. La decisione nasce dall’esigenza di far tornare la politica una cosa nobile, anche attraverso uno stile e un comportamento consoni al difficile momento che stanno vivendo tutti i cittadini chiamati a molti, forse troppi, sacrifici. Il Circolo Brescia Nord del Partito Democratico che comprende i quartieri di Mompiano, Prealpino, Casazza, San Bartolomeo, Borgo Trento, Costalunga, San Rocchino e Sant’Eustacchio è il più numeroso della provincia per iscritti e simpatizzanti coprendo un territorio con oltre 41.000 abitanti. Fare attività politica indirizzata ad una così vasta popolazione è un impegno forte e dai costi considerevoli.
Non sorprende la polemica di Rolfi sui centri commerciali dell’hinterland. Terminata la stagione delle promesse non mantenute, si avvia il bilancio delle cose fatte.
Era il 17 maggio 2010 e il focus tematico dal titolo “Brescia e l’area vasta” si sarebbe dovuto tenere nella Zona Nord a conclusione del confronto con la città. A distanza di quasi due anni non s’è mai realizzato. Eppure il tema rimane centrale.
Per i 194mila residenti in città, “area vasta” significa relazionarsi con un frenetico andare e venire dalla provincia per motivi di lavoro, istruzione, sanità, commercio… è così che di giorno la città si popola del doppio.